Negli ultimi anni, con il concorso di aziende ed enti non deputati istituzionalmente al recupero
ed alla tutela del patrimonio artistico, il territorio e la colettività
sono rientrati in possesso di beni storici destinati, in assenza di interventi, a scomparire.
Il finanziamento del restauro supera oggi il concetto stesso di puro
intervento di immagine ed il recupero della statua di Sant'Antonio, che vede
protagonista la SIP, ne è la riprova. Il valore di questo monumento è
profondamente radicato nell'animo dei cittadini per il suo significato spirituale e per il valore
affetivo, storico ed artistico. La narrazione che si sussegue nella colonna di
Mara, in un fitto intreccio, rappresenta, nella pregevole opera di Eugenio Tavolara,
un canale di comunicazione aperto sulla città, con fatti e cronache di vita.
L'intervento dell'Azienda, impegnata in questo ultimo periodo in una vasta
riammodernazione della rete telefonica, non è dunque casuale e vuole ripercorrere
due direttrici principali. Da un lato, dopo il danneggiamento della statua e le
numerose lesioni della colonna, l'azienda ha inteso restituire alla città
un pezzo importante della sua storia, e dall'altra parte, operare su uno strumento di comunicazione storica
sfruttando proprio l'intervento di un'entità deputata istituzionalmente
alla comunicazione. Il passato ed il presente si incontrano in questa
iniziativa di finanziamento, rivolta a tutti i cittadini sassaresi, nell'ottica
di un nuovo modo di comunicare la presenza sempre più prepoderante delle nuove
tecnologie.
SIP Direzione Regionale Sardegna
Finalmente uno dei monumenti più cari al sentimento della nostra città
viene restituito alla sua originaria integrità e bellezza.
L'Amministrazione comunale, che aveva sollecitato la Sip a rendersi disponibile
per questa operazione culturale di grande importanza, esprime oggi il proprio ringraziamento
per quanto è stato fatto con sollecitudine e grande sensibilità.
Uguale sentito ringraziamento la Municipalità intende esprimere alla famiglia
Tavolara, che ha consentito l'utilizzo del calco originale dell' Artista, al fine
di un restauro - curato personalmente dalla Soprintendente architetto Marilena Dander -
il più possibile conforme all' opera alla quale tutti i sassaresi sono affezionati.
Nell' imminenza della Festa Grande della città il completamento dell' atteso restauro è,
per tutti, quantomai gradito.
Franco Borghetto
Sindaco di Sassari
Publinetwork®
(Trade mark of
SIR S.r.L.
). All rights reserved