gli altri

Periodico di tutti gli emarginati dalla società - Fondato da Rosanna Benzi


E continua il viaggio...

CIAO LISA!

Avete mai pensato cari bambini a quanti fatti, avvenimenti ha assistito una piastrella? Esagonali o quadrate, lunghe o corte, bianche o decorate con mille disegni, mille sfumature. In bagno, in cucina, sul pavimento.
Ferme, immobili, silenziose, ma testimoni di tante esperienze, di tanti momenti allegri, tristi e curiosi dei padroni di casa, compresi i fedeli compagni dell'uomo. Ma voglio narrarvi quello che mi ha raccontato una piccola piastrella, grigia, cotta male, decisamente fallata, destinata ad essere scartata, ridotta in mille pezzi dopo un primo controllo. E così certamente sarebbe avvenuto se qualcuno non l'avesse apprezzata e scelta per diventare un messaggio di tenerezza.
"Io sono nata, dovete sapere, in una fabbrica del Modenese dove tra le altre lavora Lisa, una giovane operaia dai grandi occhi tristi che non sorrideva mai. Nessuno scherzo, nessuna battuta riuscivano a far sì che il suo viso cambiasse espressione. Il suo lavoro è monotono e ripetitivo".
Su un nastro le piastrelle, tutte inesorabilmente uguali, scorrevano davanti ai suoi occhi e lei doveva controllarne la regolarità per consentire il proseguimento della loro lavorazione.
Un giorno, mentre pazientemente attendevo che arrivasse il mio turno per il controllo, due mani ruvide mi presero e sentii disegnare su di me i contorni di un grosso ciao dentro un sole che rideva, e poi un nome: Lisa.
Ero talmente emozionata che non sentii neppure tanto dolore mentre mi tatuavano la pelle. Un attimo dopo mi ritrovai tra le mani di Lisa.
La mia strana decorazione a lei dedicata la colpì... e sorrise, un piccolo sorriso. Mi ritrovai nella tasca della sua tuta al buio.
Non so quanto tempo passò ed io finii in una borsa. Quando rividi la luce mi ritrovai appoggiata su di una mensola insieme a tanti oggetti, sicuramente ricordi legati a momenti importanti della sua vita.
Confesso che mi vergognai un po' dei miei difetti di cottura così evidenti, ma sicuramente per Lisa non erano importanti, contava che qualcuno avesse pensato a Lei, solo a Lei, regalandole un grande sole giallo, caldo e luminoso.

Rosanna

[ gli altri home page | Indice di questo numero | Per abbonarsi | Invia una lettera ]

Separator

[ Arte & Cultura | Turismo | Aziende | I nostri Servizi | Editoria Elettronica ]

Copyright © 1997 Publinet logo Publinetwork® (Trade mark of SIR S.r.L. ). All rights reserved